L’antica tradizione della carne al fornello

Una delle tradizioni antiche diffuse a Brindisi, Bari e Taranto è la carne al fornello.
Passeggiando per Ginosa,vi sarà capitato di vedere una macelleria aperta a sera inoltrata ,questo significa che in quell’attività c’è un fornello.

Oggi mangiare la carne al fornello è accessibile tutti i giorni, ma un tempo la preparazione della carne al fornello avveniva solo in occasioni di festa,per esempio durante le feste patronali (la carne arrosto a mezzogiorno in occasione delle feste è una tradizione ancora viva).
Alcuni sostengono che il fornello veniva utilizzato per liberarsi dalle rimanenze di fine settimana, in mancanza di celle frigorifero. Un modus operandi che rispecchia l’idea “non si butta nulla” ,tipica della cucina meridionale di stampo contadino.



La carne al fornello

Il primo step è scegliere la carne presente dal bancone. Successivamente dei pezzi di carni locali (salsiccia, agnello,pecora,involtini…) vengono infilzati su lunghi spiedi e poi cotti nel fornello con cottura indiretta ,questo significa che lo spiedo è verticale, in modo tale che il grasso che cola non alteri il gusto della carne. 
Una volta cotta la carne , è possibile portarla a casa oppure degustarla nel retrobottega.Proprio come avveniva un tempo.