In ricordo di Lucio Paolo Bressan

Un anno fa, ci lasciava  Lucio  Paolo Bressan. Con lui Ginosa ha visto e conosciuto la solidarietà incondizionata, verso il prossimo e  senza ricevere nulla in cambio (in senso materiale).

Lucio Paolo Bressan

Lucio Paolo Bressan nacque l’11 aprile del 1940, in provincia di Rovigo. La  sua famiglia era povera e umile, ma l’amava più di se stesso. Nonostante la sua giovane età, Lucio Paolo aveva il  desiderio di aiutare il prossimo, così decise d’intraprendere il volontariato.
Iniziò a frequentare l’Università della strada, istituita da don Ciotti. Ma l’esperienza che considerò più stimolante fu quando operò con Maria Teresa di Calcutta a fianco dei barboni, al Celio di Roma.

L’arrivo di Lucio Paolo Bressan a Ginosa e il suo grande contributo

Nel 1961 Lucio Paolo Bressan arrivò a Ginosa come frate laico, ventenne, dopo essere stato a Loreto e Reggio Calabria. Egli rimase colpito dal paese per la sua fragilità e precarietà sociale, economica e culturale .
Data la sua visione lungimirante, volta al futuro, volle iniziare il suo attivismo da frate laico a monfortiano,  dai giovani. Così nacque il Club dell’Amicizia, dove si organizzavano spettacoli teatrali, concorsi canori come la Ciliegia D’Oro e la raccolta fondi per la Casa Famiglia.
Fu  Lucio Paolo il fondatore di uno degli eventi identitari di Ginosa: la Passio Christi. Contribuì alla fondazione del Circolo culturale “Grazia Deledda” e del Gruppo Volontari Sangue, oggi Avis.
Un’altra iniziativa importante di Lucio Paolo fu la Casa Famiglia. Mobilitò alcune volontarie e dei giovani per farsi aiutare a pulire il palazzo gentilizio Tarantini, e in poco tempo accolse i primi poveri ed emarginati, convivendo con loro.
Grazie alla generosità della comunità ginosina, la Casa Famiglia cresceva attraverso le donazioni e il volontariato. Ognuno dava quello che poteva.
La missione di Lucio Paolo era garantire un porto sicuro a coloro che vivevano in miseria, povertà e disagio. E la Casa Famiglia era il posto giusto per ospitare queste persone.

Lucio Paolo lasciò Ginosa

Nel 1980  Lucio Paolo Bressan lasciò Ginosa e si trasferì a Santa Maria d’Irsi, dove ha vissuto il resto della propria vita insieme alla sua famiglia e  alla moglie Donato Pirrazzo.
Il 2 giugno 2018 in occasione dei 40 anni dalla fondazione della Casa Famiglia Montfort gli fu conferita la cittadinanza onoraria di Ginosa.
il 23  giugno del 2019, ci ha lasciati, ma tutto quello che ha dato alla comunità ginosina sarà indelebile. Per tale motivo Ginosa gli è profondamente riconoscente. E lo sarà per sempre.

Fonte: Le Mani del Cuore di Dania Sansolini 

Immagine di copertina: pagina Facebook Casa Famiglia Montfort