Alcuni reperti archeologici trovati a Ginosa e Marina di Ginosa sono esposti presso il Museo Nazionale Archeologico di Taranto

Questa mattina  per la prima volta sono stata al Museo Nazionale Archeologico di Taranto, Marta, uno dei più importanti d’Italia.

Ma proprio in questo museo prestigioso si trovano alcuni reperti archeologi trovati in alcune contrade di Ginosa e Marina di Ginosa. 

Taranto e il Mondo Indigeno VI-IV secolo a.C

 

Nella teca sono visibili reperti archeologici trovati in una tomba a  Laterza nel 1915 in località Giardino Fornace. I reperti risalgono alla seconda metà  del VI – inizi del V secolo a.C. 

I reperti trovati a  Ginosa in particolare presso il Passo del Giacobbe , in una tomba nel 1991 risalgono :

intorno alla metà del VI secolo a.C , della metà del VI a.C e fine VII -inizi del VI secolo a.C. 

In merito ai ritrovamenti che riguardano Ginosa, troviamo Olle peucezie,Kantharos peucezio , fibule in bronzo,Kylix di tipo ionico,Kylix in vernice bruna e olpe a vernice arancio 

Di seguito trovate alcune foto:

 

Gli ori di Taranto 

Tra gli ori di Taranto ci sono i cosiddetti “ori di Ginosa ” ovvero due diademi e due paia di orecchini, ritrovati rispettivamente presso contrada Chiaradonna  e contrada Frisino (Marina di Ginosa).

 

 

Diadema in trovato in contrada Chiaradonna a Marina di Ginosa nel 1927 . fine IV – inizio III secolo a.C

 

orecchini a disco con pendente conico oro trovati sempre in contrada Chiaradonna – Marina di Ginosa

 

Lekane apula a figure rosse  (prima foto)  Pelike sovraddipinta , unguentari sovraddipinti, Guttus a vernice nera e piatto acromo .

 

Diadema  in oro trovati Contrada Frisino – Marina di Ginosa nel 1953 -e risalgono alla prima metà del III secolo a.C

 

orecchini a disco con pendente conico in oro – ritrovati in contrada Frisino – Marina di Ginosa

Se non lo avete ancora fatto, vi consiglio di visitare il Marta perchè è una vera e propria eccellenza nazionale a due passi da noi.