Tartalove, la campagna di Legambiente per salvare le tartarughe marine

Si chiama Tartalove, la  campagna di adozione promossa da Legambiente per salvare le tartarughe marine.
Ogni anno migliaia di tartarughe  della specie Caretta caretta muoiono perchè rimangono intrappolate nelle reti, negli ami per la pesca del pescespada oppure ingeriscono i rifiuti di plastica. A queste problematiche si aggiunge anche la difficoltà a nidificare a causa della cementificazione e dell’inquinamento acustico e ambientale.
Per tutti questi motivi Legambiente da anni è impegnata nella salvaguardia di questi animali attraverso un’azione che integra attività di recupero e cura, controllo delle aree di nidificazione, monitoraggio dei nidi, attività di informazione e sensibilizzazione nei confronti dei pescatori, dei turisti e delle popolazioni locali.

Recupero e cura

Diversi studiosi stimano che ogni anno in Italia oltre 40,000 tartarughe marine vengono catturate accidentalmente, di queste 10,000 non sopravvivono. Per ridurre la mortalità, Legambiente ha istituito dei centri di recupero e primo soccorso. Si tratta di veri e propri ospedali dove le tartarughe in difficoltà vengono curate e restituite al mare.
Negli ultimi 5 anni sono stati salvati oltre 1500 esemplari.

Monitoraggio e tutela dei nidi

L’area mediterranea conta circa 7000 nidi di tartarughe marine. La maggior parte sono concentrati in Puglia, Calabria, Sicilia, Campania e Toscana.
Nel periodo tra la fine di maggio e agosto, Legambiente è impegnata a monitorare, controllare e presidiare i nidi fino al momento della schiusa e all’entrata in acqua dei piccoli.

Tartalove

Donando da un minimo di 25 euro ad un massimo di 100,00 euro, potete adottare, seppur simbolicamente, una tartaruga marina. Con il contributo economico sarà possibile garantire cura, assistenza e monitoraggio dei nidi.
Per maggiori info date un’occhiata qui https://www.legambiente.it/tartalove/

 

Immagine di copertina: pagina Facebook Tartalove